13. Cosa succede se dimentico password o risposta segreta?
Se vengono perse le chiavi di accesso necessarie, l’apertura della cassaforte può non essere più possibile. KeyCrypta è progettata perché solo l’utente, o un amministratore autorizzato nei casi previsti, possa accedere ai dati. Se non sono stati preparati backup, scheda di emergenza, sequenza parole o recupero amministratore, la perdita delle credenziali può comportare la perdita definitiva dell’accesso alla cassaforte. Per questo è essenziale custodire le informazioni di recupero in un luogo fisico sicuro e protetto.
14. Esiste una scheda di emergenza?
Sì. KeyCrypta può generare una scheda di emergenza PDF con informazioni critiche per il recupero. Deve essere stampata, completata se necessario e custodita in cassaforte fisica o in un luogo ad alta sicurezza. Chi la possiede può accedere ai dati.
15. È disponibile un backup mnemonico con parole?
Sì. La sequenza parole TXT/PDF permette di esportare la cassaforte come elenco mnemonico di parole, con una logica simile al concetto usato nei wallet di criptovalute. È pensata come backup fisico estremo: va stampata o salvata offline e custodita in cassaforte fisica. Poiché è in chiaro, chi la possiede può potenzialmente recuperare la cassaforte.
16. KeyCrypta crea backup automatici?
Sì. KeyCrypta crea automaticamente backup ZIP dopo ogni modifica della cassaforte, salvandoli localmente nella cartella dedicata. Restano comunque consigliati anche backup manuali protetti, come .kc.local, .kc.cloud e .kc.attachments.
17. Quali formati protetti sono disponibili?
KeyCrypta separa i formati in base allo scenario: .kc.local per backup locale, .kc.cloud per copia blindata trasferibile online, .kc.attachments per allegati cifrati separati, .kc.share per condividere singoli servizi selezionati e .kc.backup per backup automatici cifrati di emergenza.
18. Posso condividere solo alcuni servizi senza consegnare tutta la cassaforte?
Sì. Il formato .kc.share permette di condividere solo servizi selezionati, senza esportare l’intera cassaforte. È possibile inoltre assegnare una scadenza alla condivisione direttamente in fase di creazione del file: alla data impostata il file .kc.share risulta automaticamente non più apribile, senza necessità di revocarlo manualmente.
19. Posso importare dati da altri password manager o browser?
Sì. KeyCrypta supporta importazioni guidate da più formati, inclusi Excel, CSV, JSON, KeePass, browser installati, backup KeyCrypta e sequenze parole TXT/PDF. Quando le colonne non coincidono, può essere usato un wizard di mappatura per associare correttamente servizio, username, password, URL, note e categoria.
20. Posso custodire seed phrase, chiavi private, passkey e codici di recupero?
Sì. KeyCrypta è pensata anche per dati sensibili diversi dalle normali password, inclusi PIN, note riservate, codici di recupero, informazioni MFA, passkey, seed phrase e chiavi private di wallet crypto. Questi dati devono essere gestiti con estrema attenzione, perché chi li possiede può accedere agli account o agli asset collegati.